La libertà dello spirito creativo in Jacques Maritain

Autori

  • Gennaro Giuseppe Curcio Istituto Internazionale Jacques Maritain, Università Digitale Pegaso, Italia

DOI:

https://doi.org/10.19272/202600702006

Parole chiave:

Maritain, Spirito creativo , Libertà, Bellezza

Abstract

Questa ricerca intende porsi come riflessione teorica attorno ai temi dell’arte e della bellezza, ma anche come indicazione pratica sulle possibilità di utilizzo del medium artistico, attraversato dall’etica, come strumento di crescita personale e sociale. La base su cui si struttura questo saggio è la figura di Maritain e, in parte, della moglie Raïssa Oumançoff che fecero della loro vita un’opera di relazioni amicali e di ricerca del bello e del vero, attraverso un percorso etico-estetico in cui l’intuizione creativa e la libertà dello spirito creativo diventano fondamentali nella scelta etica dell’“opera” degli artisti. Da questa ricerca si vuole far emergere come l’estetica di Maritain, nonostante i pochi studi fatti sul tema, occupi un posto centrale e fondamentale nel pensiero del filosofo francese. Un’estetica, dunque, accompagnata dall’etica come sviluppo della libertà che nasce da un intreccio tra intelligenza e volontà per lo sviluppo creativo e la ricerca della responsabilità dell’artista. Da questi presupposti nasce un’arte che diventa movente educativo nella società.

Pubblicato

15-10-2026

Come citare

Curcio, Gennaro Giuseppe. «La Libertà Dello Spirito Creativo in Jacques Maritain». Acta Philosophica 35, no. 2 (ottobre 15, 2026): 293–306. Consultato ottobre 15, 2026. https://www.actaphilosophica.it/article/view/5121.

Fascicolo

Sezione

Quaderno monografico