La liberazione dell'intelligenza: la proposta pedagogica di Jacques Maritain

Autori

  • Giancarlo Galeazzi Docente emerito di Filosofia all’Istituto Teologico Marchigiano della Pontificia Università Lateranense, Roma, Italia

DOI:

https://doi.org/10.19272/202600702005

Parole chiave:

Intelligenza, Liberazione, Persona, Educazione, Umanesimo

Abstract

Nel pensiero di Jacques Maritain la liberazione dell’intelligenza appare essenziale per la fioritura della persona, e quindi è nel contesto della persona che va collocata la questione dell’intelligenza e della sua educazione. Tra le vie filosofiche vengono qui privilegiate: la via dell’epistemologia esistenziale che è incentrata sul “distinguere per unire” e sugli “approcci senza frontiere”, e la via dell’antropologia integrale, che è incentrata sulle “possibilità di cooperazione in un mondo diviso”, e sul “ruolo dello spirituale” in termini di “ispirazione, educazione e cultura”. Queste indicazioni epistemologiche e antropologiche forniscono la base per individuare due percorsi educativi di liberazione dell’intelligenza: la via metodologica come educazione al rigore e al pluralismo, e la via assiologica come educazione agli ideali e al dialogo; attraverso di esse si può esercitare un’intelligenza rigorosa e coraggiosa, capace di evitare i nemici dell’intelligenza come l’intellettualismo e il riduttivismo attraverso una rinnovata “educazione liberale”, cioè umanistica.

 

Pubblicato

15-10-2026

Come citare

Galeazzi, Giancarlo. «La Liberazione dell’intelligenza: La Proposta Pedagogica Di Jacques Maritain». Acta Philosophica 35, no. 2 (ottobre 15, 2026): 275–292. Consultato ottobre 15, 2026. https://www.actaphilosophica.it/article/view/5073.

Fascicolo

Sezione

Quaderno monografico