La liberazione dell'intelligenza: la proposta pedagogica di Jacques Maritain
DOI:
https://doi.org/10.19272/202600702005Parole chiave:
Intelligenza, Liberazione, Persona, Educazione, UmanesimoAbstract
Nel pensiero di Jacques Maritain la liberazione dell’intelligenza appare essenziale per la fioritura della persona, e quindi è nel contesto della persona che va collocata la questione dell’intelligenza e della sua educazione. Tra le vie filosofiche vengono qui privilegiate: la via dell’epistemologia esistenziale che è incentrata sul “distinguere per unire” e sugli “approcci senza frontiere”, e la via dell’antropologia integrale, che è incentrata sulle “possibilità di cooperazione in un mondo diviso”, e sul “ruolo dello spirituale” in termini di “ispirazione, educazione e cultura”. Queste indicazioni epistemologiche e antropologiche forniscono la base per individuare due percorsi educativi di liberazione dell’intelligenza: la via metodologica come educazione al rigore e al pluralismo, e la via assiologica come educazione agli ideali e al dialogo; attraverso di esse si può esercitare un’intelligenza rigorosa e coraggiosa, capace di evitare i nemici dell’intelligenza come l’intellettualismo e il riduttivismo attraverso una rinnovata “educazione liberale”, cioè umanistica.

