Sul rapporto di teoria e prassi nella filosofia trascendentale kantiana

Autori

  • Marco Mulone Università degli Studi di Palermo, Italia

DOI:

https://doi.org/10.19272/202600701004%20·

Parole chiave:

Kant, Teoria, Praxis, Regole Tecnicamente Pratiche, Imperativi

Abstract

Nonostante la nota distinzione kantiana, il rapporto tra teoria e prassi risulta ad una più attenta lettura assai più ricco di quanto non possa in un primo momento sembrare: non solo perché la definizione della Critica della ragion pura lascia uno spazio aperto ad ulteriori determinazioni, ma anche perché gli ulteriori sviluppi del criticismo kantiano, e in particolare la terza Critica, sembrano convergere verso la congiunzione di questi due poli: verso il principio dell’unità di ragione speculativa e ragion pratica. Scopo di questo saggio è di esporre la problematicità della distinzione kantiana mostrandone la parzialità al fine di offrire un’ampia prospettiva su una ragione che, tutta intera, realizza se stessa nel mondo.

Pubblicato

06-03-2026

Come citare

Mulone, Marco. «Sul Rapporto Di Teoria E Prassi Nella Filosofia Trascendentale Kantiana». Acta Philosophica 35, no. 1 (marzo 6, 2026): 67–82. Consultato marzo 7, 2026. https://www.actaphilosophica.it/article/view/4711.

Fascicolo

Sezione

Studi