Sul rapporto di teoria e prassi nella filosofia trascendentale kantiana
DOI:
https://doi.org/10.19272/202600701004%20·Parole chiave:
Kant, Teoria, Praxis, Regole Tecnicamente Pratiche, ImperativiAbstract
Nonostante la nota distinzione kantiana, il rapporto tra teoria e prassi risulta ad una più attenta lettura assai più ricco di quanto non possa in un primo momento sembrare: non solo perché la definizione della Critica della ragion pura lascia uno spazio aperto ad ulteriori determinazioni, ma anche perché gli ulteriori sviluppi del criticismo kantiano, e in particolare la terza Critica, sembrano convergere verso la congiunzione di questi due poli: verso il principio dell’unità di ragione speculativa e ragion pratica. Scopo di questo saggio è di esporre la problematicità della distinzione kantiana mostrandone la parzialità al fine di offrire un’ampia prospettiva su una ragione che, tutta intera, realizza se stessa nel mondo.

