«Nella grotta del cuore». Le stratificazioni della natura umana nell’antropologia di Romano Guardini e Pavel Florenskij
DOI:
https://doi.org/10.19272/202600702007Parole chiave:
Pavel A. Florensky, Romano Guardini, Philosophia et Theologia cordis, Antropologia, Cuore e voltoAbstract
Accostati in una vicinanza teoretica che supera la distanza geografica e storica, tanto Florenskij quanto Guardini si impegnarono a sviluppare e chiarire una visione cristiana del mondo, da cui emerge la centralità della domanda sull’uomo, sulla sua natura e sul suo destino. Creato ad immagine e somiglianza del suo Creatore, la caduta nel peccato originale ne ha stravolto la condizione esistenziale, che appare ora caratterizzata dalla strutturale necessità della lotta. La consapevolezza di tale origine e la volontà di affrontare l’attuale condizione sono in grado di illuminare il cuore quale centro ontologico dell’essere umano, punto di raccordo e di unificazione di tutte le sue facoltà e di tutte le stratificazioni della natura umana. Cuore, la cui potenza e profondità ontologica giungono, al culmine del cammino ascetico che ciascuno è chiamato a compiere, a risplendere sul volto dell’uomo, illuminando la verità dei suoi lineamenti.

