La question du dualisme anthropologique. Une analyse d'après Robert Spaemann

Paulin Sabuy

La nostra esperienza fondamentale è articolata in modo duplice. Da una parte c'è la spinta dei nostri impulsi che tendono a manifestarsi immediatamente e dall'altra abbiamo una certa capacità di differirne l'esecuzione, di prenderne distanza. Come fondare l'unità della persona al di là di questa essenziale non-identità? Un tentativo per risolvere questo problema può essere trovato in alcuni autori contemporanei. Joseph de Finance e Paul Ricoeur cercano una soluzione partendo dalla critica del "Cogito", seguendo due diverse tradizioni filosofiche. Dal canto suo, Robert Spaemann tenta di risolvere la questione di tale dualismo antropologico tramite il recupero della nozione di vita come Aussein-auf-Sein.

 

1. Le problème.

1.1. L'actualité du problème.

1.2. La radicalisation de la subjectivité.

1.3. L'hétérogénéité de l'expérience fondamentale de l'homme.

2. Quelques tentatives de solution.

2.1. J. de Finance.

2.2. Ricoeur.

3. L'approche anthropologique de Robert Spaemann.

3.1. L'inversion de la téléologie.

3.2. L'être comme Selbstsein.

3.3. La non-identité essentielle.

3.4. La raison, forme de la vie.

3.5. L'être de la personne et la liberté.

3.6. Au delà de l'objectivation du langage.

4. Conclusions.