La “conciliazione” di Platone e Aristotele riguardo alla partecipazione nell’essere. Osservazioni sul commento di Tommaso d’Aquino al De hebdomadibus di Boezio

Stephen L. Brock

Sommario: 1. Il progetto boeziano e il commento di Tommaso al De hebdomadibus. 2. La questione dell’essere boeziano e tommasiano. 3. La partecipazione. 4. Ci può essere partecipazione con o senza Idee platoniche. 5. L’essere stesso partecipa ad una causa. 6. L’essere non si partecipa come un genere e comunque inerisce alle cose. 7. L’essere si partecipa secondo le categorie e l’essere simpliciter è l’essere sostanziale. 8. L’essere partecipato appartiene per se. 9. Conclusione.

Abstract: Several features of St Thomas’s commentary on the De hebdomadibus suggest that he was taking quite seriously Boethius’s view concerning the fundamental harmony between the philosophies of Plato and Aristotle. The paper focuses on the commentary’s treatment of the doctrine of participation in being (esse).  There are several places where St Thomas seems to be working quietly to bring the doctrine in line with aristotelian ontology. These have a bearing on the much disputed question of the relation between St Thomas and Boethius on the distinction between esse and id quod est.