La rivista online
Editoriale
L'eccessiva specializzazione e l'isolamento sono due pericoli incombenti per ogni uomo di cultura, ma sono particolarmente insidiosi per lo studioso di filosofia, che corre il rischio di rinchiudersi nelle spirali dialettiche del proprio ragionare. Se vengono meno il dialogo interdisciplinaree il confronto aperto con i propri colleghi, il filosofo può diventare un dotto erudito dallo stile e dalle idee spesso esoteriche. Nella consapevolezza di queste insidie, Acta Philosophica nasce innanzitutto come frutto dell'attività accademica dei docenti della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università della Santa Croce,un'istituzione universitaria voluta e ispirata da Mons. Josemaría Escrivá de Balaguer, Fondatore dell'Opus Dei. Dal quotidiano rapporto con i propri alunni e dai frequenti scambi tra le diverse discipline filosofiche i professori della Facoltà sono stimolati nella ricerca rigorosa della verità -"la verità tutta intera", cui sta facendo frequentemente appello il magistero pontificio - sul mondo, sull'uomo e su Dio. Pertanto queste pagine rispecchieranno principalmente il loro lavoro, svolto in un clima di legittimo pluralismo, e saranno un'occasione di verifica e di sprone al costante approfondimento delle questioni più attuali della propria area di competenza. Questa nuova rivista si propone, inoltre, come strumento di dialogo e di scambio con altri studiosi del campo filosofico e con altre università, nel comune intento di fornire una risposta, con serietà scientifica e onestà intellettuale, ai pressanti interrogativi che emergono dall'odierno contesto socio-culturale. Sin dall'inizio, d'altronde, la Pontificia Università della Santa Croce ha coltivato stretti rapporti con altri istituti universitari, sia ecclesiastici sia civili, sostenuta e sospinta da S.E.R. Mons. Alvaro del Portillo, Gran Cancelliere dell'Università e Prelato dell'Opus Dei. Quale riflesso dell'ampiezza di orizzonte, Acta Philosophica avrà una veste internazionale ed accoglierà articoli nelle lingue moderne più diffuse, pur conservando una prevalenza degli scritti in italiano. Il contenuto della rivista, pubblicata con periodicità semestrale, sarà articolato in diverse sezioni fisse, per permettere una maggiore dinamicità e una più viva aderenza ai dibattiti in corso.
L'esperienza dei prossimi anni faciliterà la maturazione e l'assestamento dell'impostazione redazionale, sulla spinta del lavoro di equipe dei docenti che vi sono direttamente impegnati e della collaborazione dei colleghi di diverse nazioni che hanno già accolto di buon grado il nostro invito.




